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giovedì 24 marzo 2022

 TORTANO SFOGLIATO DI PASQUA


 








500 g farina Caputo rossa,
350 ml di acqua
3 g lievito di birra
2 cucchiaini di sale
150 g di strutto più un po per ungere la teglia e spalmarlo su tutto il tortano
150 g di salame napoletano
150 g di provolone piccante
150 g di provola affumicata
2 uova sode


In una ciotola capiente ho messo l'acqua dove ho sciolto il lievito, ho aggiunto la farina e ho impastato con un cucchiaio, aggiunto il sale e continuato a mescolare con il cucchiaio, comunque non deve essere lavorato molto, ho coperto la ciotola con pellicola e ho fatto riposare l'impasto 15 minuti, trascorso il tempo ho trasferito l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata e fatto un po di pieghe, ho rimesso l'impasto nella ciotola e fatto riposare altri 15 minuti, ho ripetuto per altre due volte questo giro di pieghe, dopo di che ho messo a lievitare per un paio d'ore, trascorso il tempo ho preso l'impasto e sulla spianatoia con il matterello l'ho tirata in un rettangolo dallo spessore di un centimetro e prendendo la terza parte di strutto l'ho spalmato su tutta la superficie, ho spolverato con romano e parmigiano grattugiato e un po di pepe, ho chiuso il rettangolo a tre e l'ho messo a riposare coperto da un canovaccio per 1/4 d'ora, trascorso il tempo l'ho tirato un altra volta con il matterello ad un centimetro e spalmato con un altra parte di strutto, spolverato co il formaggio grattugiato e un po di pepe e chiuso di nuovo a tre ho fatto riposare altri 15 minuti, ripreso di nuovo e spalmato di strutto e formaggio ho chiuso a tre e l'ho tirato di nuovo con il matterello stavolta senza spalmare e chiuso a tre l'ho messo di nuovo a riposare, trascorso i quindici minuti, l'ho tirato di nuovo ad un centimetro di spessore ho coperto il rettangolo ancora con formaggio pecorino romano e parmigiano grattugiati, ancora un po di pepe poi salame, provolone, provola affumicata tutto tagliato a dadini e le uova sode tagliate a pezzetti coprendo tutto il rettangolo e lasciando scoperto circa un cinque sei centimetri, ho iniziato ad arrotolare su se stesso il rettangolo partendo dal lato coperto dalla farcitura chiudendo il rotolo sul lembo scoperto e spalmato da un po di strutto per farlo aderire bene ho unito i due lati del rotolo formando una ciambella e l'ho messo nel'apposita teglia unta bene di strutto, ho spalmato tutta la superficie del tortano con un po di struttoe ho messo a lievitare per circa 4 ore, quindi ho infornato a forno statico a 190° per circa un ora





sabato 12 dicembre 2020

Pizzette fritte con scarola

 Pizzette fritte con scarola





Pizzette fritte con scarole
Scarole
pulisco e lavo bene le scarole (indivia) lisce, do giusto un bollo in poca acqua bollente, le scolo e le ripasso in padella con olio, aglio e il sale che serve, fino a quando si asciugano bene, un po prima di toglierle dal fuoco aggiungo olive di Gaeta snocciolate e capperi dissalati, una volta cotte metto a raffreddare.
Impasto
ieri sera ho fatto l'impasto, ho messo 800 ml di acqua in una ciotola e ho iniziato ad impastare con una parte di farina , in tutto serve 1 kg di farina abbastanza forte, io uso la Caputo rossa, e ho iniziato a miscelare con un cucchiaio, ho aggiunto 400 g di lievito madre rinfrescato al mattino e ho incorporato sempre mescolando con il cucchiaio, ho aggiunto altra farina e 6 cucchiaini di sale, poi ho aggiunto tutta la farina e alla fine 6 cucchiai d'olio, la pasta è abbastanza appiccicosa, ho coperto con un canovaccio e fatto riposare 10 minuti, trascorso il tempo ho rovesciato l'impasto sulla spianatoia leggermente infarinata di semola e ho tirato l'impasto in un rettangolo dandogli un giro a tre, cioè ho piegato un lato portandolo al centro e ho sovrapposto sopra l'altro lato ho girato l'impasto davanti a me e ho fatto un altro giro di pieghe sempre aiutandomi con la semola, ho fatto riposare un quarto d'ora e poi ho ripetuto le pieghe per due volte sempre con un riposo di 15 minuti, man mano che si danno le pieghe l'impasto prende più consistenza e diventa più elastico. fatto i tre giri di pieghe ho messo l'impasto in un contenitore capiente con coperchio e l'ho messo in frigo, il pomeriggio del giorno dopo ho tirato l'impasto fuori dal frigo e l'ho tenuto sempre nel contenitore per un ora a temperatura ambiente, dopo sempre con l'aiuto della semola l'ho rovesciato sulla spianatoia e senza sgonfiare troppo ho dato un altro giro di pieghe ho formato delle palline che ho messo a lievitare per altre tre ore, quindi ho formato le pizzette, farcite con le scarole e fritte in olio profondo di arachide.

lunedì 21 marzo 2016

Tortano


Prepariamo insieme il tortano per Pasqua




questa è la mia ricetta che preparo da anni e anni e graditissimo sempre a chi l'assaggia anche per la prima volta, uguale si fa il Casatiello di Pasqua solo che le uova sode non vanno messe nel ripieno ma bensì sopra, cioè si lavano bene le uova e senza cuocerle si poggiano sopra al casatiello tenute ferme da un cordoncino di pasta messo a croce

Ingredienti

1,200 Kg. di farina
450 g. di strutto
1 cubetto lievito di birra
sale
pepe
acqua q.b.
salame napoletano 300 g.
provolone piccante 300 g.
provola affumicata 200 g.
3 uova sode


Faccio il lievitino sciogliendo in una terrina il lievito di birra con poca acqua tiepida e aggiungo tanta farina fino ad ottenere un impasto di media consistenza e metto a lievitare fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.
Metto nella planetaria farina, strutto, il panetto lievitato, sale e molto pepe nero pestato nel mortaio, aggiungendo tanta acqua tiepida quanta ne basta per ottenere un impasto morbido e metto a lievitare, dopo che è lievitato stendo l'impasto in un rettangolo e copro con dadini di salame, dadini di formaggio e di provola e fettine di uovo sodo, arrotolo il rettangolo e chiudo a ciambella mettendolo a lievitare nella teglia apposta, quando avrà più che raddoppiato il suo volume inforno in forno già caldo a 190° per circa 45'

E' tipico di Pasqua ma nessuno vieta di farlo anche durante l'anno, spesso lo preparo anche per i buffet per feste.

venerdì 11 marzo 2016

le montanare o pizzette fritte

Sono pizzette tipiche della tradizione napoletana




1 Kg. di farina
1 cucchiaio di strutto
10 g. lievito di birra
circa 600 ml. di acqua
1 cucchiaino di sale
2 scatole di pelati
basilico
olio e.v. quanto basta
1 spicchio d'aglio
olio di arachide per friggere


Ho fatto la fontana con la farina, al centro ho messo il lievito e lo strutto e ho iniziato ad impastare aggiungendo l'acqua poco per volta ho aggiunto il sale e continuato ad impastare fino ad ottenere un impasto morbidissimo e leggero. Ho messo l'impasto in una ciotola che ho coperto con pellicola e messo a lievitare in un luogo tiepido. quando ha raddoppiato il suo volume ho formato tante palline che ho rimesso a lievitare coperte per un altra oretta.
Nel frattempo ho preparato il sugo di pomodoro, ho fatto imbiondire uno spicchio d'aglio in poco olio poi ho aggiunto il pomodoro e il sale e ho fatto cuocere a fuoco lento, una volta pronto ho aggiunto il basilico. Una volta lievitate le palline con la punta delle dita ho schiacciato le pizzette e fritte in olio caldo a circa 170 - 175°, su ogni pizzetta ho messo una cucchiaiata di sugo caldo e un po di parmigiano grattugiato, ci sarebbero andati anche dei dadini di fiordilatte e una fogliolina di basilico ma non ne avevo.

mercoledì 30 settembre 2015

Pizza in teglia o pizza a taglio








Per la pizza in teglia uso quest'impasto


Per due teglie da forno e una più piccola

  Impasto 1 kg. e 1/2 di farina, 2/3 farina 00 1/3 farina manitoba, 10 g. di lievito di birra, circa 150 g. di strutto, sale e un po più di 1. di acqua e ho metto a lievitare.
Appena lievitata  stendo l'impasto nelle teglie foderate di carta forno unta d'olio senza rilavorarlo e le tengo per
circa un altra mezz'ora a lievitare.
Quella della foto qui sopra, con il fiordilatte, metto la teglia con la pizza in forno già ricoperta di pomodoro in cui ho già messo il sale e irrorata d'olio  nel ripiano in basso per 15 minuti poi la passo al centro del forno per un altra decina di minuti, la tiro fuori dal forno e la farcisco con dadini di fiordilatte, parmigiano grattugiato e basilico, la rimetto in forno spento per circa un altro minuto e comunque il tempo che il fiordilatte si scioglie un po.


Pizza marinara






Stesso procedimento della prima solo che oltre al pomodoro e l'olio metto anche fettine d'aglio e cospargo di origano. Cuocio in forno come sopra.




lunedì 6 luglio 2015

Doppia festa per mio marito

Lunedì 29 giugno oltre all'onomastico di mio marito Pietro era anche il suo compleanno, per aspettare la figlia con famiglia che è a Cosenza e per lavoro il lunedì non poteva venire ma voleva esserci abbiamo rimandato alla domenica successiva.
Però con gli amici di sempre avevamo concordato di vederci comunque il lunedì per taralli sugna e pepe, tipici taralli napoletani fatti con strutto, pepe e mandorle che si accompagnano con birra bella fredda, da gustare giù in giardino

Taralli comprati




ma alla fine mi sembrava un po poco e quindi ho aggiunto il tortano


Tortano




la ricetta nel mio pranzo di Pasqua




Pizza di scarole





la ricetta nel  post di Natale


Pizza rustica napoletana





Per la pasta frolla

1/2 Kg. farina
3 uova intere
200 g. di zucchero
200 g. di strutto

Per il ripieno

1/2 Kg. di ricotta
4 uova 
50 g. parmigiano grattugiato
150 g. di provola affumicata fresca
150 g. di salame napoletano
sale e pepe q.b.


Si fa la pasta frolla facendo la fontana con la farina al centro mettere lo zucchero e lo strutto, impastarlo , aggiungere le uova sempre impastando e tirandosi la farina, lavorare velocemente e con la punta delle dita per non far riscaldare l'impasto, fare una palla, avvolgerla in in canovaccio o nella pellicola trasparente e farla riposare almeno mezz'ora in frigorifero.
Nel frattempo lavorare la ricotta con un cucchiaio di legno aggiungere le uova uno alla volta, il parmigiano, il sale e il pepe e poi la provola e il salame tagliato a dadini.
Trascorso il tempo riprendere la pasta frolla e dividerla in due metà una più abbondante dell'altra, stendere con il matterello e aiutandosi con altra farina la metà più abbondante e foderare una teglia di alluminio, quelle che si usano per le pastiere con il fondo di, 27 cm. riempire con il ripieno di ricotta, stendere un altro disco di pasta frolla e coprire, chiudere bene i bordi e fare un ghirigoro con i denti di una forchetta, volendo decorare sopra con un disegno a vostro piacere con la pasta frolla che rimane, ma non è obbligatorio, spennellare con uovo sbattuto e infornare per circa  un ora a calore medio.


il dolce mattonelle al limone di Babette di coquinaria con salsa di fragole





 Mattonella al limone 


Uno stampo tipo quello da plum cake  di 30 cm.
1/2 l. di panna fresca
5 tuorli d'uovo
3 albumi 
300 g. di zucchero a velo 
2 tazzine e 1/2 di succo di limone filtrato
2 cucchiai rasi di buccia di limone grattugiata.


le tazzine devono essere quelle da caffè del bar se si usano tazzine più grandi il semifreddo potrebbe risultare aspro quasi sgradevole.

Montare molto bene e a spuma i rossi d'uovo con lo zucchero aggiungere piano il succo di limone e la buccia sempre frullando.
Montare a parte la panna e poi montare i bianchi d'uovo.
Aggiungere alla spuma di tuorli d'uova prima la panna e poi gli albumi delicatamente con movimenti dall'alto verso il basso per non rischiare di smontare il tutto.
Foderare lo stampo o con pellicola o con carta forno per agevolare il capovolgimento del dolce prima di servirlo, una volta foderato versare il composto e livellarlo sbattendo lo stampo sul piano del tavolo e coprire con pellicola o con carta alluminio e metterlo in freezer.
Per servirlo non bisogna scongelare, sarà sufficiente dopo averlo capovolto su di un tagliere se volete servire a fette monoporzioni che metterete in un piattino guarnendo con fettine di limone o su di un vassoio come ho fatto io, io l'ho servita ricoperta con salsa di fragole e fettine di limone.
Volendo si può mettere il composto in stampi monoporzioni

Per la salsa di fragole

Ho pulito e lavato 1 Kg. di fragole che ho tagliato a pezzetti e frullato, ho aggiunto 5 cucchiai di zucchero e ho messo a bollire su fuoco lento, arrivato alla densità desiderata ho spento e fatto raffreddare


La domenica dopo, cioè ieri è arrivata la figlia con famiglia e allora un altra festa con amici e famiglia

Mi sono sbizzarrita stavolta con la pasticceria salata 

Due colori di Luca Montersini 






Ricetta copiata dal bloog della mia amica Pasqualina in cucina


Ingredienti per 30 persone


Per la mousse alla ricotta:
150 g. di ricotta di pecora 
55 g. parmigiano 
100 g. panna
13 g. colla di pesce
100 g. di prosciutto cotto
noce moscata q.b.
sale e pepe q.b.
200 g. di panna semimontata

Per la bavarese agli spinacci:
150 g. di spinaci lessi 
20 g. di burro 
125 g. di latte intero fresco
sale e pepe q.b.
9 g. di colla di pesce 
250 g. di panna semimontata

Per il montaggio circa 350 g. di biscotto sempremorbido salato:
100 g. di tuorli
75 g. uova intere
25 g. maltitolo
50 g. parmigiano
150 g. farina di mandorle
50 g. farina 00
25 g. fecola di patate
7 g. di latte in polvere
60 g. 


Montare nella planetaria le uova intere e i tuorli con 25 g di maltitolo. Montate anche al 70% gli albumi con il restante maltitolo; miscelate le due masse aggiungendo le polveri setacciate insieme; incorporate alla fine il burro fuso. Cottura 240° per circa 10'


Per la mousse di ricotta, miscelate la ricotta  con il parmigiano in una planetaria con la frusta,aromatizzate con il sale, pepe e noce moscata. Scaldate la panna e scioglietevi la colla di pescen precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata e incorporatela alla ricotta; unite i dadini di prosciutto cotto ed allungate il tutto con la panna semimontata utilizzando la planetaria con la frusta.

Per la bavarese agli spinaci, saltate in padella gli spinaci lessati e ben strizzati con il burro, salate pepate, aggiungete il latte e portate a bollore; frullate il tutto nel cutter ed aggiungete la colla di pesce precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata, poi portate a 30° ed alleggerite con la panna semimonatata utilizzando la planetaria con la frusta.

Per la composizione finale, in un quadro di acciaio adagiate il biscotto sempre morbido, la mousse di ricotta, ancora il biscotto, ed infine la bavarese agli spinaci; rigate con il pettine,  per chi ha l'abbattitore abbattere in negativo la temperatura, quindi tagliate con un coltello affilato, io non ho l'abbattitore e l'ho messo in congelatore.

Tartellette salate





Per la pasta frolla salata:
120 g. di burro
250 g. di farina
sale q.b.
1 uovo

Mettete farina, burro e sale nella planetaria e fate sabbiare, aggiungete l'uovo, avvolgete la pasta nella pellicola trasparente e tenere almeno mezz'ora in frigo.
Passato il tempo stendere la pasta con il matterello all' altezza di circa un centimetro fare dei dischetti della misura che riescono a foderare bene gli stampini per le tartellette.
Io li ho cotti direttamente nei pirottini fare dei buchetti sul fondo con la forchetta per non farle gonfiare, infornare a 200° per circa 10' - 15' 

Crema pasticcera salata di Montersino presa dal blog di Chefchezvous.

500 g. latte intero
125 g. panna
150 g. tuorlo
125 g. parmigiano
50 g. di burro
3 g. di sale
noce moscata q.b.


Portare a bollore il latte, nel frattempo miscelate l'amido con il parmigiano, il sale e la noce moscata, la ricetta dice di unirli alla panna fredda e poi al latte non appena questo bolle, io ho fatto al contrario ho unito la panna fredda sulle polveri e poi ho unito il latte. Rimettere il tutto sul fuoco e mescolare con la frusta per qualche minuto. Una volta che la crema si è addensata aggiungere i tuorli e mescolare energicamente ancora per un minuto. Togliere dal fuoco e unire il burro, farla raffreddare coprendo con pellicola a contatto.

per le verdure:
verdure fresche a piacere
olio, sale e pepe q.b.

tagliare le verdure a pezzetti, disporle in una teglia con carta forno, ungerle con olio e.v., condire con sale e pepe e tenerle in forno a 240° per 7-8'.

Riempire la sac 'a poche con bocchetta dentellata di crema e spruzzare un ciuffo per ogni tartelletta, appoggiare sopra qualche pezzettino di verdura grigliata.



Insieme di pasticceria salata




qui si intravedono le mini piadine e le deliziose alla mousse di mortadella


Per le piadine ricetta di Graziella di Coquinaria

500 g. di farina
50 g. di strutto
1 pizzico di bicarbonato 

Ho fatto la fontana e al centro ho messo lo strutto il sale e il pizzico di bicarbonato, ho impastato aggiungendo acqua tiepida circa 250 g. comunque si deve ottenere un impasto ne troppo morbido ne troppo duro, ho messo a riposare coperto l'impasto per circa mezz'ora poi l'ho stesa poco per volta con il matterello allo spessore di circa 2 mm e con un coppapasta tondo ho ritagliato le mini piadine che ho cotto sul testo caldo.
Le ho farcite con stracchino e mortadella.

Deliziose  salate con mousse di mortadella 

a Napoli le deliziose sono dolci fatti con due dischi di pasta frolla con in mezzo crema mousseline aromatizzata con pasta di nocciole e ricoperte di zucchero a velo, viste che queste hanno la stessa forma ho battezzato anch'esse deliziose.

Pasta frolla salata come quella per le tartellette qui sopra
per la mousse
200 g. di mortadella e poca panna liquida, giusto quella che serve per amalgamare
ho frullato la mortadella con il minipimer e sempre frullando ho aggiunto la panna liquida fino alla consistenza giusta.

Fare tanti dischetti di pasta frolla e poggiarli su di una teglia ricoperta di carta forno e cuocerli a  infornare a 200° per circa 10' - 15' 





Mini rolls (ricetta di Sale e pepe di qualche anno fa)




500 g. di farina
4 uova 
20 g. di zucchero
16 g. di lievito di birra
180 g, di burro
2 tuorli
100  cl. di latte
0,3 g. di zafferano (io ho messo una puntina)
4 g. di sale


Scaldare  leggermente 90 cl. di latte, unire lo zafferano, lo zucchero e il lievito di birra sbriciolato e scioglierli mescolando con un cucchiaino.
Versare la farina nella ciotola della planetaria, unire il composto di latte e lievito, le uova e impastare per 8 minuti, nel frattempo lavorare il burro fino a renderlo morbido, aggiungerlo un po per volta mentre la planetaria è in movimento. aggiungere il sale e fare andare ancora per 5 minuti. Coprire l'impasto e farlo lievitare per 2 ore.
Sgonfiare leggermente la pasta senza rilavorarla e stenderla ad uno spessore di circa 1 cm. e tagliarle in modo da ottenere delle strisce di circa 2 cm. di larghezza e 20 cm. di lunghezza, arrotolare le strisce a spirale e disporle una accanto all'altra in una teglia foderata di carta forno. spennellare con un tuorlo diluito con il rimanente latte e far lievitare per circa mezz'ora, cuocerli in forno preriscaldato a 180° per circa 20'.
Una volta freddi li ho tagliati a metà e farciti con prosciutto di Parma.


Cubotti di patate e tonno




1 Kg. di patate
olio q.b.
sale e pepe q.b. 
una grattatina di noce moscata
3 scatolette di tonno 80 g.


Ho lessato le patate, spellate e schiacciate, le ho condite con poco olio, sale, pepe e noce moscata, ho aggiunto il tonno sbriciolato un po e amalgamato il tutto ho versato tutto in una terrina di 22 cm. pressandolo un po, coperto e messo in frigo.
Ho tagliato il tutto a cubotti e messi nei pirottini.

Pasticceria dolce





tartellette dolci

Per la pasta frolla 
250 g. di farina
100 g. di zucchero
100 g. di burro 
1 uovo intero e un tuorlo

per la crema 

1/2 l, di latte
3 tuorli
50 g. di farina
100 g. di zucchero


Fare la fontana con la farina , mettere al centro il burro un po morbido con lo zucchero e amalgamare, aggiungere le uova e poi prendere la farina impastando con la punta delle dita  e velocemente per non far riscaldare la pasta, chiuderla nella pellicola trasparente e tenerla in frigo per almeno mezz'ora.
Riprendere la pasta e tagliare tanti dischetti che vadano bene nella formina per tartellette o nei pirottini, io li ho cotti direttamente nei pirottini, fare dei buchetti sul fondo con la forchetta per non farle gonfiare, infornare a 200° per circa 10' - 15' 


Mettere a bollire il latte in un pentolino amalgamare i tuorli con lo zucchero e poi la farina, aggiungere il latte amalgamando e mettere sul fuoco mescolando sempre o con il cucchiaio di legno o con la frusta fino a quanto la crema si addensa.
Farla raffreddare.

Riempire la sac 'a poche con  bocchetta rigata e spruzzare un ciuffo per ogni tartelletta, decorare con frutta a pezzetti.


Deliziose 

per la pasta frolla

250 g. di farina
100 g. di strutto 
100 g. di zucchero
50 g. di acqua
un pizzico d'ammoniaca

Fare la fontana con la farina, mettere  al centro lo zucchero con lo strutto e impastarlo incorporare la farina aggiungendo anche l'acqua e l'ammoniaca e lavorare velocemente con la punta delle dita per non far riscaldare l'impasto, avvolgere nella pellicola e metterla riposare per almeno mezz'ora in frigo.
Riprendere la pasta tirarla con il matterello all'altezza di circa un centimetro 1 cm e 1/2, tagliare tanti dischetti  e metterli su una teglia ricoperta con carta forno, infornare a 200° per 10-15'


per la crema mousseline

fare una crema pasticcera come quella sopra, appena tolta dal fuoco aggiungere 100 g. di burro ed amalgamare, lasciare raffreddare.
In una terrina montare con le fruste altri 100 g. di burro tenuto a temperatura ambiente, appena diventa spumoso incorporare sempre montando la crema poco per volta. Ci voleva un po di pasta di nocciole d'aggiungere alla crema  ma non l'avevo e l'ho lasciata così.
Ho spalmato un po di questa crema su un dischetto di pasta frolla e ricoperto con un altro, non avevo  neanche granella di nocciole da mettere tra i bordi dei due biscotti, pazienza sarà per la prossima volta. 
Ho spolverato del zucchero a velo sulla superficie della deliziosa.



Cheesecake fiordifragola al cioccolato bianco ( presa dal blog Dolci a go go)






un dolce fresco facile da fare e senza usare forno


Per la base:

120 g. di biscotti digestive
2 cucchiai di zucchero di canna integrali
60 g. di burro fuso

Per la farcia:
180 g. di filadelfia 
120 g. di cioccolato bianco spalmabile (io non l'ho trovato ed ho usato cioccolato bianco sciolto a bagnomaria)
200 ml. di panna da montare
3 fogli di gelatina 
2 cucchiai di latte
500 g. di fragole
1 limone e zucchero q.b. per insaporire le fragole.


Queste sono le dosi da lei utilizzate usando una teglia di 18 cm., io ne ho usata una da 23 e ho raddoppiato le dosi, poi dice di foderare la teglia con carta forno, io avendo la teglia a cerniera antiaderente non l'ho fatto mi sono limitata ad oliarla con un po di olio di semi e si è staccato benissimo.

Tritare i biscotti ed unire lo zucchero e il burro fuso. Trasferire il composto ottenuto sul fondo della tortiera e compattare bene.
Tagliare le fragole ed insaporirle con il succo di limone e lo zucchero. 
Ammollare la gelatina in acqua fredda, strizzarla e scioglierla nel latte scaldato un po .
Mescolare il filadelfia con il cioccolato fuso ed unire la gelatina sciolta.
Montare la panna ben ferma ed unirla delicatamente con movimenti dall'alto verso il basso al conposto di filadelfia e cioccolato.
Mettere nella teglia sul biscotto metà del composto, poi le fragole ben sgocciolate e infine il rimanente composto, livellare bene, coprire con pellicola o carta stagnola la teglia e tenerla in frigo dopo almeno tre quattro ore, prima di servire togliere la cheesecake dalla teglia e metterla su di un piatto di portata, decorare con fragole e scaglie di cioccolato bianco.
Era buona ma per i miei gusti c'era troppa gelatina, quando la rifarò ne userò di meno.










lunedì 20 ottobre 2014

palle di riso


Le palle di riso sarebbero gli arancini della tradizione napoletana.








per le palle di riso (arancini napoletani), si usava il riso originario adesso uso il Roma, lesso il riso in acqua bollente salata, lo scolo, aggiungo per 1/2 Kg. di riso 50 gr. di burro e lo metto a raffreddare, appena freddo aggiungo 3 uova, 50 gr. di parmigiano grattugiato e pepe nero, un bel po, a me piace che si deve sentire, amalgamo tutto bene con le mani e poi inizio a formare le palle appiattendo una quantità di riso sulla mano, al centro metto dadini di fiordilatte e dadini di salame napoletano, formo la palla di riso, una volta fatte tutte le passo nel pane grattugiato, le metto in frigo fino al momento di friggerle.  

giovedì 7 novembre 2013

crocché di patate



Sempre per il contest Swiss cheese parede  indetto da Formaggi Svizzeri in collaborazione con il blog Peperoni e patate, come seconda ricetta ho usato sempre un  cibo da strada napoletano,  "  'e panzarotte" che sarebbero crocchè di patate e che solo a Napoli vengono chiamati in questo modo.
Anche qui invece di usare il parmigiano grattugiato e il fiordilatte o mozzarella  ho usato formaggio Sbrinz e Gruyère










Ingredienti

1 Kg. di patate
3 uova
50 gr. di Sbrinz grattugiato
sale q.b.
pepe nero q.b.
qualche fogliolina di prezzemolo tritato
200 gr. di Gruyère tagliato a cubetti
pane grattatugiato q.b.
1 l. olio d'arachidi


Lessare le patate che devono essere di quelle di tipo asciutte, spellarle e passarle nello schiacciapatate raccogliendole in una terrina, aggiungere le uova, il prezzemolo tritato, il sale, il pepe, lo Sbrinz grattugiato e amalgamare bene tutto, prendere poca porzione per volta con le mani bagnate, in modo che le patate non si attacchino alle mani, mettere al centro alcuni cubetti di Gruyère e chiudere dandogli la classica forma del crocchè, passarli nel pane grattuggiato, anche qui escono grosso modo una trentina di pezzi.
Friggerli in olio profondo ben caldo!


IL CONTEST DEI FORMAGGI SVIZZERI

Palle di riso svizzere



Con questa ricetta partecipo al contest  Swiss cheese parede indetto da Formaggi svizzeri in collaborazione con il blog Peperoni e patate , il tema del contest è "Street Food" utilizzando il formaggio che Formaggi Svizzeri   ha inviato a domicilio!   1Kg e 1/2 di meraviglioso  Gruyère DOP e 1Kg. e 1/2 di Sbrinz DOP.
Visto che il tema era "Street Food" e visto che Napoli insieme a Palermo si può dire sono la patria del cibo da strada, essendo io napoletana ho voluto proporre alcuni classici del nostro "Street Food" ce ne sono tanti,  pasta cresciute, fiori di zucca impastellati, panzarotti (crocchè),  frittatine di pasta, pizze fritte, pizza margherita o marinara piegata a portafoglio, ecc..
La scelta per la prima ricetta è caduta sulle palle di riso (palle 'e rise) o arancini napoletani,  li ho fatti allo stesso modo di come si fanno a Napoli ma usando al posto dei formaggi da noi usati quelli svizzeri








Ingredienti

1/2 Kg. di riso
50 gr. di burro
3 uova
50 gr. Sbrinz grattugiato
sale q.b.
pepe nero q.b.
200 gr. di Gruyère tagliato a dadini
pane grattugiato q.b.
1 l. olio d'arachide

Lessare il riso in acqua salata, scolarlo, versarlo in una terrina,  condirlo con il burro e aspettare che si raffreddi, appena raffreddato aggiungere le uova, lo Sbrinz grattugiato, il pepe e impastare tutto.
Prendere piccole porzioni di riso con le mani bagnate in modo che il riso non si appiccichi alle mani, mettere al centro qualche dadino di Gruyère e chiudere formando una palla, passare la palla nel pane grattuggiato.
Formate tutte le palle (ne escono circa una trentina, ma dipende dalla grandezza delle palle) friggerle in olio profondo ben caldo

IL CONTEST DEI FORMAGGI SVIZZERI