lunedì 27 maggio 2019

un pranzo domenicale con ospiti



Il primo piatto questa volta l'ha preparato mio marito, io gli ho fatto solo l'impasto e tirato la sfoglia

Ravioli di pesce



Per 8 persone

una rana pescatrice da 1 Kg e 500
10 pomodorini
olio q. b.
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
prezzemolo

per la sfoglia

350 g di semola rimacinata
acqua q.b.


Ha tagliato la testa alla rana pescatrice  il corpo a pezzi, in una padella ha messo olio e uno spicchio d'aglio che ha fatto imbiondire ha tolto l'aglio e ha messo in padella la testa e i pezzi di rana pescatrice e li ha fatti cuocere aggiungendo sale e pepe per una decina di minuti. Ha spento e ha spolpato tutto il pesce rendendolo a pezzetti, al condimento dove ha cotto il pesce ha aggiunto circa un po meno della metà del pesce spolpato e una dozzina di pomodorini del piennolo schiacciati, ha fatto cuocere per una decina di minuti, ha aggiunto un po d'acqua ha aggiustato di sale e fatto cuocere qualche altro minuto.

 Nel trattempo  ho preparato  la pasta impastando la  semola con acqua, 350 g di semola e ho aggiunto tanta acqua fino ad avere la consistenza desiderata (la consistenza deve essere come quella della pasta all'uovo), ho fatto riposare una mezz'ora coperto e poi ho tirato la pasta in una sfoglia sottile ma non troppo, lui ha tagliato con un tagliapasta tanti dischetti di circa 7-8 cm. li ha riempiti con la polpa del pesce e piegato il dischetto a metà sigillandolo con i rebbi della forchetta.
Ha cotto i ravioli per tre minuti calandoli pochi per volta in acqua bollente salata, man mano che li scolava li metteva in una pirofila, riempito uno strato l'ha condito con il sugo di pesce e una spolverata di prezzemolo tritato, così con il secondo strato.


Per secondo frittura di paranza  e un po di gamberetti





I gamberetti li ho fritti olio profondo ben caldo e il restante pesce infarinato con misto semola e farina 00  fritto  sempre in olio profondo fino a quando forma una bella crosticina.


Patate ripiene



 8 patate medie
circa 30 g di burro
sale e pepe
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un po di fiordilatte
un po di prosciutto crudo tagliato a cubetti
pane grattugiato
fiocchetti di burro

Ho lavato e spazzolato bene otto patate e le ho lessate, una volta cotte le ho tolte dall'acqua e tagliate a metà, con un cucchiaino le ho scavate al centro mettendo la polpa tolta in una terrina, ho schiacciato la polpa tolta con una forchetta e aggiunto un po di burro, ho mescolato bene e aggiunto ancora sale, pepe, parmigiano, ho aggiunto dadini di fiordilatte e dadini di prosciutto  crudo, con questo composto ho riempito il vuoto delle barchette di patate disponendole in una teglia, ho spolverato con pane grattugiato e fiocchetti di burro, ho messo a gratinare in forno per circa 20 minuti.



Melanzane a filetto






1 Kg di melanzane
3-4 pomodori per il sugo
olio di arachidi per friggere
foglie di basilico

Ho tagliato le melanzane a filetti nel senso della lunghezza e le ho fritto in olio ben caldo e profondo fino a che prendono un bel colore marroncino chiaro. in una padella metto giusto un goccino d'olio con uno spicchio d'aglio, appena l'aglio è biondo verso i pomodori tagliati e faccio cuocere poco schiacciandoli con la forchetta, una volta cotto il pomodoro tolgo l'aglio e aggiungo le melanzane e il basilico, faccio saltare pochi minuti il tutto mescolando e tolgo dal fuoco.


Impepata di cozze




metto le cozze in una pentola, con una bella manciata di pepe, da qui 'mpepata, si copre la pentola e si mette sul fuoco scuotendo spesso fino a che le cozze sono aperte, servire con spicchi di limone



Per finire il dolce

Paris brest au praliné con crema pralinata





Questo sarebbe il vero paris brest francese, cioè farcito con crema mouselline al pralinato di nocciole, o nocciole e mandorle, ero convinta di avere le nocciole, ma quando sono andata prenderle non c'erano più, l'avevano mangiate tutte, quindi ho dovuto ripiegare con solo mandorle.

per la pasta choux

150 g di farina
100 g di burro 
125 ml latte
125 ml d'acqua
4 uova
5 g  sale
lamelle di mandorle
1 uovo per spennellare


per la crema mousseline

1/2 l di latte
130 g di zucchero
60 g di maizena (non ne avevo e ho messo farina)
4 rossi d'uovo
250 g di burro
140 g di pralinato (non avendo messo le nocciole che danno più sapore ho messo 250 g di pralinato di mandorle)
1/2 stecca di vaniglia (ho messo un cucchiaino di estratto di vaniglia)

Per il pralinato

300 g di mandorle
200 g zucchero
50 g di acqua




Per la pasta choux, mettere il latte, l'acqua, il burro e il sale in un pentolino, quando tutto il burro e sciolto e inizia a bollire spostare dal fuoco aggiungere tutta la farina in un colpo solo e mescolare, rimettere sul fuoco e far asciugare l'impasto per circa 3 minuti, togliere dal fuoco e far intiepidire, una volta tiepido aggiungere un uovo per volta mescolando, non mettere un altro uovo se non quando l'altro i è tutto incorporato, mettere l'impasto in una sacca per pasticceria, disegnare su carta forno un cerchio della misura desiderata e poggiarlo sulla placca da forno con il tratto disegnato poggiato sulla teglia,  fare il primo giro d'impasto seguendo il disegno del cerchio, il secondo all'interno del primo cerchio e il terzo poggiato sopra tra il primo e il secondo.
Spennellato con l'uovo sbattuto e far cadere sopra le mandorle a lamelle
Infornare a 180° per 45'



Per il pralinato ho messo su una teglia da forno coperta da carta forno le mandorle e le ho fatte tostare a 180° per 10', tolte dal forno le ho sfregate per togliere le pellicine, in una padella antiaderente ho messo lo zucchero con l'acqua e fatto bollire deve arrivare a 160° ma non avendo il termometro sono andata ad occhio, ho aggiunto le mandorle e sempre mescolando ho fatto caramellare il tutto, dapprima lo zucchero si cristallizza continuare a tenere sul fuoco sempre mescolando finché lo zucchero non si scioglie e prende un bel colore caramello, versare tutto su carta forno cercando di appiattirlo e farlo raffreddare completamente, una volta raffreddato romperlo a pezzi e metterlo in un robot per tritarlo si ottiene una granella, continuare a tritarlo finché non diventa come una crema.





Per la crema ho portato il latte a bollore, ho aggiunto l'estratto di vaniglia, in un altro pentolino ho amalgamato i rossi d'uovo con lo zucchero e poi la farina mescolando bene, ho aggiunto il latte sempre mescolando e ho messo sul fuoco mescolando finché non si è addensato, ho passato in una terrina coprendo con pellicola trasparente a contatto.
Una volta che la crema era fredda l'ho messa nel Kenwood e azionando la frusta ho aggiunto poco per volta il burro tenuto a temperatura ambiente e il pralinato, ho fatto montare molto bene la crema, una volta pronta l'ho tenuta in frigo per circa un ora.
Ho preso la ciambella di choux e lo divisa in due nel senso della larghezza, ho messo la crema nella sacca da pasticceria e ho riempito la base del dolce, ho coperto con l'altra metà e spolverizzato con zucchero a velo.


lunedì 4 febbraio 2019

Torta di compleanno



Torta fatta per il, compleanno di mia cognata


per il pan di spagna 

7 uova
210 g di zucchero
210 g di farina


per la crema al rum

4 tuorli
100 g. di zucchero
70 g. di farina
1/2 l. di latte
5 - 6 cucchiai di rum
250 g. di panna fresca

per decorare

panna montata  250 g.
piccoli bignè
meringhe
cioccolato fondente



Ho montato le uova con lo zucchero fino a che il composto era ben gonfio, ho aggiunto delicatamente la farina per non far smontare il tutto, messo il composto in una teglia larga 22 cm e alta 8 cm imburrata e infarinata e ho infornato per circa 40' in forno statico a 175°, sfornato, sformato su una gratella e messo a raffreddare, di solito il pan di spagna lo faccio il giorno prima.

Ho tagliato la torta in tre dischi che ho bagnato con sciroppo al rum, l'ho farcita con crema diplomatica  al rum, (appena tolta la crema pasticcera dal fuoco ho aggiunto il rum e mescolato bene e ho messo a raffreddare, quando la crema era fredda ho aggiunto delicatamente la panna montata),  l'ho farcita nella teglia dove l'ho cotta che ho foderato con pellicola trasparente, coperta sempre con la pellicola l'ho messa in frigo e tenuta li fino al momento di decorarla in modo che mantenga poi bene la forma.
Per decorarla mi aiutato mia figlia perché avevo altre cose da fare, l'ha coperta appena con la panna montata per avere l'effetto nudo, decorata facendo colare il cioccolato che avevo appena fuso e piazzato sopra qualche meringa e qualche bigne che avevo fatto in precedenza.

capocollo di maiale al marsala





Prendere un bel pezzo di capocollo di maiale, massaggiarlo con sale e pepe, avvolgere intorno fette di pancetta e poi legarlo, metterlo in una pentola con un po d'olio e farlo rosolare da ambo i lati, una volta rosolato bene versare un bel bicchiere di marsala secco, abbassare la fiamma e farlo cuocere a fuoco lento e coperto per circa 2 ore 2 ore e mezza, togliere il pezzo di carne, filtrare il liquido di cottura, stemperare con un cucchiaio di farina e porlo sul fuoco per farlo addensare o se si preferisce far asciugare semplicemente senza addensarlo, affettare il capocollo e servirlo con il suo sughetto e con contorni che preferite io l'ho accompagnato con piselli e con funghi.



giovedì 10 gennaio 2019

Ultimo dell'anno e Capodanno

e con un po di ritardo eccomi aggiornare il blog con il cenone dell'ultimo dell'anno e il pranzo di capodanno

per l'ultimo dell'anno eravamo in 27, 23 tra adulti e ragazzi e 4 bambini

sopra in soggiorno

aperitivo



 






tartine con salse varie (patè di olive, salsa con tartufo, tonno e cipolle, melanzane e funghi) confezionati dalle mie nipoti

eclairs con ricotta e salsa di fichi

ho preparato la pasta choux con 75 g di farina, 50 g di burro, 125 g acqua e 2 uova, ho messo la pasta in una sac a poche e su di una placca foderata con carta forno ho formato gli eclairs, ho infornato a 200° per circa 20' e li ho fatti raffreddare in forno, poi li ho tagliati e li ho farciti con ricotta mescolata con un po di panna fresca e qualche cucchiaino di salsa di fichi
.
voulevant comprati e farciti con alcune delle salse usate anche per le tartine

tarallini sugna e pepe fatti da Brunella mia figlia

panettoni gastronomici portati da Manuela mia figlia che li ha farciti con prosciutto, salame e formaggio spalmabile

da bere prosecco e succo di melograno e prosecco


Giù in tavernetta per il cenone

tavole preparate da Alessandra mia figlia





tavola per adulti



Tavola per i ragazzi


e tavola per i bambini


antipasti (sono sempre i soliti qui è proibito cambiare)



bicchierino con lenticchie e cotechino e cocktail di gamberetti

Cocktail di gamberetti, gamberi scottati a male appena in acqua bollente, sgusciati e tolto il filetto nero mescolati alla salsa rosa fatta con maionese, poco cognac, gocce di salsa worcestershire e poco ketchup

bicchierino con lenticchie e cotechino, in una pentola ho messo poco olio e un trito di aglio e prezzemolo e ho fatto andare appena sul fuoco, ho aggiunto le lenticchie lessate, aggiustato di sale e un pizzico di pepe nero appena macinato tolte dal fuoco e aggiunto il cotechino cotto a parte e tagliato a pezzetti.


e ancora come antipasto

insalata russa



ho lessato un paio di patate, 2 carota e una manciata di piselli, ho tagliato a dadini patate e carote e condito tutto con olio, un paio di cucchiai di aceto bianco e aggiunto un barattolo di maionese ( di solito la faccio io ma stavolta ho usato quella in barattolo)


Salmone marinato


questo lo prepara Pietro

sfiletta il salmone,lo taglia a fettine e lo lascia marinare coperto di aceto per circa 4 ore e comunque finché il salmone non cambia colore, a questo punto lo scola dall'aceto e lo mette in una pirofila a strati condendo ogni strato con olio, sale , aglio, prezzemolo e peperoncino, lo conserva coperto con pellicola trasparente in frigo.


per primo

risotto alla pescatora



 Per il fumetto 1 cipolla, 1 carota,  3-4 pomodorini,  prezzemolo, sedano e i carapacei dei gamberi. Per il risotto 1400 g  di riso Carnaroli 1 calamaro di 500 g, 1 Kg di gamberi,  1 Kg. e mezzo di vongole e lupini mischiati, 1 dl d'olio,  1 bicchiere scarso di vino bianco, 1 spicchio d'aglio, prezzemolo tritato ,sale e pepe q.b.fumetto di pesce 

Ho preparato un fumetto di pesce.Ho fatto aprire i frutti di mare in una padella con una spolverata di pepe, una volta aperti sono stati sgusciati ed è stato filtrato l'acqua che hanno emesso.Ho fatto dorare lo spicchio d'aglio nell'olio, ho aggiunto il calamaro pulito e tagliato a piccoli pezzi e ho fatto cuocere per circa cinque minuti con una leggera spolverata di pepe e comunque fino a che il calamaro è asciutto, ho aggiunto il riso e fatto tostare e ho sfumato con il vino, e pian piano il fumetto filtrato schiacciando anche i carapacei, a meta cottura ho aggiunto i gamberi tagliati in due tre pezzi, prima che il riso fosse cotto del tutto ho aggiunto anche l'acqua dei frutti di mare e un paio di minuti prima di spegnere ho aggiunto i frutti di mare, ho spento e aggiunto prezzemolo tritato.



secondo

frittura di pesce come da tradizione e anguilla avvolta in foglia di limone e cotta in forno


baccala, gamberoni, calamaro, anguilla fritti da mio genero Carlo

e anguilla tagliata a pezzi, ogni pezzo avvolto nella foglia di limone chiusa con uno stecchino e passati in forno per circa mezz'ora fatti da Pietro



polpo all'insalata


la ricetta qui


poi insalata di rinforzo


la ricetta qui

pizza di scarole


la ricetta qui


per i dolci e il brindisi di mezzanotte di nuovo sopra in soggiorno



cassata, la ricetta qui


si intravede appena la pentola con le lenticchie


fichi imbottiti con noci e fichi coperti di cioccolato fatti da mia figlia Alessandra
roccocò la ricetta qui




struffoli fatti da Brunella mia figliacon la mia ricetta


500 g. di farina
1cucchiaio di zucchero
50 g. di sugna (strutto)
1 pizzico di sale
4 uova se grandi, 5 se piccole
1 bicchierino d'anice
la buccia grattugiata di un limone

inoltre

250 g. di miele
1 cucchiaio e mezzo di zucchero
confettini
cedro e scorzetta di arance.

Preparazione: Impastare tutto e mettere a riposare la pasta coperta per una mezz'ora, quindi tirare dei serpentelli e tagliarli poi a tocchetti piccoli e friggerli pochi per volta in abbondante olio, una volta fritti tutti si mette a sciogliere in una teglia capiente il miele con lo zucchero e si porta a bollore quindi ci si versano dentro gli struffoli con il cedro e la scorzetta d'arancia e si amalgama bene, si versano in un vassoio, si da la forma desiderata aiutandosi con la buccia d'arancia e si cospargono di confettini.


panettone e pandoro avuti in regalo




per il pranzo di Capodanno eravamo in 20, 17 tra adulti e ragazzi e 3 bambini

antipasto 


blins con formaggio spalmabile e salmone affumicato

patate ripiene

pizza di scarole

blins

farina 80 g
latte 100 ml 
panna fresca 50 ml
lievito istantaneo per preparazioni salate 8 g
1 uovo
1 pizzico di sale
ho fatto doppia dose

ho sbattuto leggermente i rossi d'uovo, ho aggiunto il latte e la panna mescolando e infine la farina e il lievito, ho coperto e messo a riposare la pastella per una mezz'ora i frigo, ho aggiunto poi gli albumi montati a neve ferma con un pizzico di sale e incorporati delicatamente per non farli smontare, in una padella antiaderente ho sciolto un pochino di burro e fatto riscaldare bene ho aggiunto il composto a mestolini e fatto cuocere da ambo i lati, mia figlia li ha spalmati con formaggio cremoso e aggiunto il salmone affumicato.

patate ripiene

ho lavato bene con uno spazzolino le patate e le ho lessate per un 20' circa, le ho poi tagliate a metà e ho scavato dentro la polpa che ho schiacciato, aggiunto un po di burro, parmigiano grattugiato,, sale, pepe e dadini di prosciutto crudo e di fiordilatte, amalgamato tutto e riempito le cavità delle patate, su ogni patata ho messo dei fiocchetti di burro e infornate per un 15'


per primo

lasagne


Lasagna con ragù di carne macinata e bechamelle.

Faccio la sfoglia.
Preparo i ragù facendo soffriggere una cipolla tritata finemente in olio, aggiungo carne tritata e mortadella tritata, su un Kg di carne circa 150 g. di mortadella, tiro bene la carne aggiungendo all'occorrenza del vino bianco, infine aggiungo polpa di pomodoro aggiusto di sale e faccio cuocere a fuoco lento.
Preparo la bechamelle.
Lesso le sfoglie, in una teglia metto un po di sugo di carne, faccio uno strato di sfoglie che copro con sugo di carne poi con la bechamelle, dadini di mozzarella, parmigiano grattugiato, un altro strato di pasta, sugo di carne bechamelle, dadini di mozzarella, parmigiano grattugiato e finisco con un altro strato di pasta, bechamelle, sugo di carne, parmigiano e inforno per circa 20 - 30' . 


secondo

cappone ripieno arrosto

non ho la foto del cappone intero ma fotografato solo già tagliato






cappone dissossato e riempito stesso dal macellaio con salame, prosciutto tritato e formaggio, legato e bardato con fette di pancetta e rosmarino
l'ho messo semplicemente in forno a 200° e fatto cuocere per circa un'ora 


poi salsicce dolci e salsicce piccanti che mi hanno portato i miei ospiti dalla Calabria e cotte alla brace ma non fotografate

insalata di rinforzo

indivia riccia con finocchi e ravanelli in insalata non fotografata

frutta fresca e secca 

e poi dolci

cassata, roccocò, struffoli, pandoro, panettone, torroncini



venerdì 4 gennaio 2019

Vigilia, Natale e S.Stefano 2018

La sera della vigilia eravamo in 15 adulti e 5 bambini, le portate sono quasi sempre le stesse come da tradizione e a base di pesce

pizze di scarole 



pulisco e lavo bene le scarole (indivia) lisce, do giusto un bollo in poca acqua bollente, le scolo e le ripasso in padella con olio e aglio e il sale che serve, fino a quando si asciugano bene, un po prima di toglierle dal fuoco aggiungo olive di gaeta snocciolate e capperi dissalati, volendo si possono aggiungere anche acciughe dissalate,(non piacciono ai miei figli) uva passa e pinoli ( non piacciono a me e non li metto), in alcuni posti dell'entroterra mettono anche noci. Nel frattempo che le scarole si raffreddano faccio l'impasto per la pizza, diciamo che su un kg. di farina aggiungo 3 cucchiai di strutto (faccio tutto a occhio), il panetto di lievito una generosa presa di pepe nero macinato, il,sale che serve e impasto con tanta acqua quanto ne serve per avere un impasto morbido, metto a crescere, appena è cresciuto ne stendo un po più della meta con il matterello, la stendo abbastanza sottile, fodero la teglia metto all'interno le scarole, tiro un altro disco di pasta sempre sottile e copro, arrotolo i bordi della pasta e punzecchio sopra con una forchetta, in modo che in cottura esca tutta l'umidità , metto in forno statico a 180° per circa 45'.


Polpo all'insalata




polpo lessato in acqua e pepe, tolto un po calloso e fatto raffreddare, tagliato a pezzi e condito con olio, sale, aglio, sedano e prezzemolo e succo di limone.


Insalata di rinforzo 



prendo un bel cavolfiore, lo taglio a pezzi e lo lesso in acqua bollente, lo scolo al dente e lo raffreddo sotto l'acqua fredda in modo da fermare la cottura, quando il cavolfiore e ben raffreddato aggiungo le papaccelle ( peperoni tondi messi sott'aceto e qui a Napoli molto usati ) tagliate a pezzetti, alici salate, olive bianche, olive di gaeta, condisco con olio, un po" di aceto e il sale che serve, quest'insalata è più saporita se preparata il giorno prima.

primo 

Linguine all'astice



In una larga padella ho messo un generoso giro d'olio, aglio e prezzemolo tritato finemente, ho fatto appena dorare e ho fatto aggiungere da Pietro gli astici interi e ancora vivoi, li ho rigiraio un po, aggiunto un po di pepe e ho poi sfumato con il vino bianco, ho coperto e fatto cuocere circa una decina di minuti, ho tolto lgli astici dalla padella e messo circa 400 g. di pomodori del piennolo schiacciati con le mani, ho fatto spaccare e fare a pezzi sempre da Pietro gli astici e recuperato il liquido che hanno emesso, ho rimesso di nuovo gli astici nel sughetto con tutto il loro liquido e li ho portati a cottura, li ho tolti di nuovo e nel sughetto ci ho spadellato le linguine che nel frattempo avevo cotto al dente aggiungendo prezzemolo tritato, ho impiattato e aggiunto in ogni piatto un pezzo d'astice.




Baccalà  fritto




semplicemente infarinato e poi fritto in olio profondo



Calamari fritti


infarinati con metà farina 00 e metà semola e fritti sempre in olio profondo



Gamberoni fritti


fritti senza infarinare 

poi frutta secca e frutta fresca


dolci

Cassata 




faccio il pan di spagna un due tre giorni prima di assemblare la cassata in modo che si taglia meglio. Passo al setaccio la ricotta e l'amalgamo allo zucchero, per ogni 350 g. di ricotta aggiungo 200 g. di zucchero, aggiungo i canditi tagliati piccoli e gocce di cioccolato fondente, un mezzo bicchierino di strega, amalgamo bene tutto e tengo un po in frigo. Taglio il fondo del pan di spagna e tolgo la mollica lasciando il bordo, riempio con la crema di ricotta e copro con il fondo quindi capovolgo la cassata sul vassoio. Decoro a piacere con marzapane verde, ghiaccia all'acqua e frutta candita.


Roccocò




1 Kg. di farina 800 g. di zucchero 700 g. di mandorle 5 g. di ammoniaca 150 g. di canditi misti (io ho messo solo scorzetta d'arancia) 25 g. di pisto 1 bustina di cannella 300 g. di acqua 2 bustine di vanillina 2 cucchiai di pasta d'arancio 1 uovo per spennellare Mescolare tutto aggiungendo le mandorle metà intere e metà tritate preferibilmente nel mortaio, formare i roccocò e poggiarli su una teglia da forno rivestita di carta da forno. Infornare a 180° per circa 20 -25'


Per Natale eravamo in 16 adulti e 6 bambini


Brodo di gallina con tagliolini all'uovo






brodo fatto con due galline che mi ha portato mio genero da Cosenza allevate da lui in campagna e tagliolini fatti in casa 


secondo 

galline lesse, agnello alla brace, non fotografati

insalata di rinforzo

frutta secca e fresca

dolci


S. Stefano 14 adulti e 4 bambini

per primo 


rigatoni al forno





Ho preparato il  ragù napoletano . Ho fatto le polpettine con carne macinata, pane secco ammollato nell'acqua, parmigiano grattugiato, aglio, prezzemolo, sale e pepe e le ho fritte. Ho lessato i rigatoni nel frattempo ho sciolto la ricotta con qualche mestolo di ragù, ho scolato i rigatoni molto al dente e li ho condito con la ricotta al sugo, nella teglia ho messo un po di ragù, ho fatto uno strato di pasta, uno strato di polpettine e fiordilatte tagliato a pezzetti, ho coperto con qualche mestolo di ragù, parmigiano grattugiato, altro strato di pasta altro ragù e altro parmigiano grattugiato e infornato per circa 30' a 200°.


per secondo 

girello di vitello con contorno di piselli 




in una casseruola capiente ho messo un po d'olio una mezza cipolla, una carota e un gambo di sedano tritati finemente e fatto soffriggere ho aggiunto il girello di vitello e l' ho fatto rosolare da tutti i lati, ho bagnato con un po di vino bianco e appena il vino si è asciugato ho aggiunto circa mezzo litro di brodo, ho abbassato la fiamma e coperto, ho rigirato ogni tanto il pezzo di carne, appena il brodo si è ristretto parecchio, sarà passato circa un ora ho tolto il pezzo di carne e ho filtrato il liquido ho stemperato con esso un cucchiaio di farina e ho fatto addensare un po sul fuoco, al momento di servire ho affettato con l'affettatrice il pezzo di carne e o irrorato direttamente nei piatti le fettine con il sugo, l'ho accompagnato con contorno di piselli.
Piselli
ho affettato sottilmente mezza cipolla e messa in una padella con un po d'olio e pezzettini di guanciale, appena la cipolla si è imbiondita ho aggiunto i piselli surgelati, ho salato e pepato e ho fatto andare per circa 5 minuti, ho aggiunto un po d'acqua e ho portato a cottura.


frutta secca e fresca
dolci